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Statuto Dell'Associazione Crom Scambio Alternativo

 

                                                                                        STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CROM SCAMBIO ALTERNATIVO



I - DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 1.

L'Associazione Crom Scambio Alternativo (in seguito: l’Associazione) è la forma di associazione su base volontaria delle persone fisiche e giuridiche che ha per fine la protezione, promozione e adempimento degli interessi e obiettivi sociali comuni in conformità alle disposizioni del presente Statuto.

L'Associazione è una organizzazione senza fini di lucro di carattere socio-umanitario gestita dai propri membri.

L'Associazione è una organizzazione non governativa ed è proprietà inseparabile che come un’unità appartiene a tutti i suoi membri.


1. Denominazione e Sede dell'Associazione

Articolo 2.

L’Associazione ha la seguente denominazione:

Udruga Crom Alternativna Razmjena (in inglese: Crom Alternative Exchange Association).


Articolo 3.

Fino a che l'Associazione non provvederà a fornire un adeguato spazio di lavoro, la sede dell’Associazione è a Città di Pola, Via Viška 14.

In conformità con le disposizioni del paragrafo precedente, del cambiamento di sede decide l'autorità competente dell'Associazione.


2. La Personalità Giuridica

Articolo 4.

L'associazione è dotata di personalità giuridica.

L'associazione è iscritta nel registro delle associazioni nell'Ufficio competente dell'Amministrazione Statale della Contea Istriana di Pola.

L'Associazione dispone di un conto bancario, e si riserva la possibilità di aprire e utilizzare altri conti in valuta locale e straniera esclusivamente a suo nome.


3. Rappresentanza

Articolo 5.

L'Associazione è rappresentata dal Presidente, e presentata dal Presidente e dal Segretario dell'Associazione.

In casi eccezionali, l'Associazione può essere rappresentata e presentata da un'altra persona su autorizzazione scritta del Presidente dell'Associazione.

Gli Amministratori delle filiali dell’Associazione rappresentano e presentano l’Associazione nell’area dove vi è istituita la filiale su autorizzazione scritta del Presidente dell'Associazione.


4. Segni Distintivi dell'Associazione

Articolo 6.

L'Associazione ha il suo logo, con la forma di un cerchio intrecciato con il triangolo rovesciato. Il cerchio rappresenta il Pianeta Terra, il triangolo rovesciato simbolizza la gestione democratica, ed i suoi colori dell'arcobaleno rappresentano con iscritta la denominazione CROM rappresentano la bandiera della pace.

L'Associazione possiede il proprio timbro. Il timbro ha una forma rettangolare e contiene la denominazione completa dell’Associazione. Le dimensioni sono le seguenti: larghezza = 4.7cm e altezza = 1.8 cm.

Le filiali dell’Associazione useranno il timbro con la denominazione dell’Associazione tradotta nella lingua ufficiale del paese rispettivo.

Il modo d'uso e la protezione del timbro regola il Presidente dell'Associazione con l'atto aggiuntivo.



II - OBIETTIVI, ATTIVITÀ E CAMPI DI ATTIVITÀ DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 7.

Gli Obiettivi Fondanti dell'Associazione

Gli obiettivi dell'Associazione sono lo sviluppo di una coscienza collettiva integra dell'uomo e della vita; creare l'armonia del corpo e del spirito con l'ambiente;lo sviluppo culturale, sociale, ecologico, umanitario e socio-economico dei soci dell'Associazione e altre parti interessate.


Articolo 8.

Attività dell'Associazione

L'Associazione svolgerà le seguenti attività:

- ricerca e verifica sperimentale in materia di obiettivi definiti per i quali l'Associazione viene fondata,

- scambio di esperienze teoriche, pratiche e delle conoscenze sopra descritte attraverso la collaborazione con gli operatori scientifici, altre istituzioni e associazioni professionali e altre parti interessate,

- rilascio e pubblicazione di riviste, newsletter, pubblicazioni tematiche, materiali promozionali e altri.



III - SOCI

1. Ammissione a Socio dell'Associazione

Articolo 9.

L’Associazione è costituita soltanto da Soci Ordinari.
Possono far parte dell’Associazione in qualità di Soci Ordinari:

- Persona Giuridica Registrata, a condizione di avere il proprio indirizzo E-mail,

- ogni Persona Fisica/Cittadino che ha compiuto 18 anni e che con l’ammissione all’Associazione conferma che: è occupato, è registratto presso le autorità competenti per l’evidenza delle persone disoccupate se non è occupato, appartiene alla categoria speciale delle persone che ricevono l’assistenza sociale (per esempio, chi veramente è un invalido), è pensionato o che finisce regolarmente ogni anno di studio all’Università o presso qualsiasi altra istituzione scolastica, a condizione di avere il proprio indirizzo E-mail.

La lista dei Soci dell’Associazione contiene i dati generali in forma elettronica, ed è affidata al Segretraio dell’Associazione.


Articolo 10.

L’Associazione può, all’occorenza, stabilire il versamento della quota associativa e cambiarne l’importo.


Articolo 11.

Con l’ammissione all’Associazione i soci confermano l’autenticità dei dati personali e si impegnano a rispettare l’uso benintenzionato dei servizi forniti dall’Associazione.

L’organo competente dell’Associazione può, all’ occorenza, controllare l’autenticità dei dati personali dei singoli soci.


2. Diritti e Doveri dei Soci dell'Associazione

Articolo 12.

I soci dell’Associazione hanno il diritto e dovere di:

- osservare ed adempiere gli obblighi derivanti dallo Statuto dell’Associazione, dai suoi atti generali e altri, in conformità alle norme vigenti,

- versare regolarmente la quota associativa, se il versamento è stato stabilito,

- eleggere ed essere eletti negli Organi dell’Associazione,

- partecipare all’emanazione di decisioni,

- partecipare alle attività dell’Associazione basate sugli obiettivi e compiti programmatici,

- segnalare irregolarità nel funzionamento dell'Associazione,

- usare appropriatamente gli edifici, requisiti, equipaggiamento e altri benefici che gli appartengono come al Socio dell’Associazione,

- conservare beni materiali, segreti d'ufficio e la reputazione dell’Associazione,

- essere informati regolarmente e nel modo adeguato dei compiti programmatici e di attività dell’Associazione, del funzionamento dei suoi organi ed esercizio finanziario,

- comunicare i cambiamenti dei dati personali.


3. Cessazione della Qualità di Socio

Articolo 13.

Il rapporto associativo cessa con:

- recesso unilaterale del socio,

- cancellazione dalla Lista dei Soci e chiusura del Conto Utente,

- esclusione del socio,

- morte del socio.


Articolo 14.

La qualità di socio si perde per recesso unilaterale, mediante una esplicita dichiarazione del socio, orale o scritta, di non voler piu essere socio dell'Associazione. Il Presidente dell’Associazione delibera a tale proposito.

Recesso avviene su delibera del Presidente dell’Associazione di cancellazione del socio dalla Lista dei Soci dell’Associazione nel caso che non versa l’eventuale quota associativa per due anni consecutivi.

Il rapporto associativo cessa con la morte del socio, dopo di che si procede in conformità alle disposizioni del paragrafo precedente.


Articolo 15.

L'appartenenza all'Associazione cessa con esclusione del socio per:

- evasione degli obblighi derivanti dalle disposizioni del presente Statuto, e dagli atti generali e particolari degli Organi dell’Associazione,

- comportamento che rallenta o impedisce la realizzazione degli obiettivi programmatici dell’Associazione,

- assenza ingiustificata dall’appuntamento organizzato nel quale doveva partecipare attivamente,

- comportamento inadeguato verso altri soci dell’Associazione, Amici dell’Associazione o terze persone, che può dannegiare i rapporti interni all'Associazione o ledere la reputazione dell’Associazione di essere un’organizzazione affermata,

- danni materiali arrecati all’Associazione in modo intenzionale o per inavvertenza.

La deliberazione dell’esclusione del socio, accompagnata dalla proposta argomentata del Segretario dell’Associazione, viene emanata dal Presidente dell’Associazione.

Il socio dell’Associazione su cui esclusione si delibera ha il diritto di difesa.

Contro la decisione di esclusione può essere presentato ricorso presso l'Assemblea ordinaria o straordinaria dell'Associazione entro 15 giorni dalla data di consegna.

La consegna è considerata eseguita dopo la pubblicazione nella bacheca dell'Associazione se non è possibile eseguirla ad personam.

La delibera dell’Assemblea è definitiva.



IV - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 16.

Ogni membro dei corpi direttivi dell'Associazione ha il diritto e il dovere di avviare le attività per un efficace esercizio delle attività ai fini della realizzazione degli obiettivi dell'Associazione, come punto di partenza degli propri e interessi generali.


I Corpi Direttivi dell’Associazione Sono:

1. l’Assemblea,

2. il Presidente dell’Associazone,

3. il Segretario dell’Associazione,

4. Comitato di Vigilanza.

Gli organi o corpi eletti, cioè nominati, sono responsabili del proprio lavoro all’organo che li ha eletti o nominati.

In conformità alle disposizione del paragrafo precedente, ogni funzionario e membro del corpo colletivo o organo dell’Associazione è personalmente responsabile del proprio lavoro e funzionamento del organo o corpo di cui è membro.


1. L'Assemblea dell'Associazione

Articolo 17.

L’Assemblea è il più alto organo decisionale ed è costituita da tutti i soci dell’Associazione.

L’Assemblea può essere ordinaria, elettiva, cioè generale o straordinaria; a seconda del contenuto dell’ordine del giorno e del periodo nel quale si svolge.

L’Assemblea ordinaria si tiene normalmente una volta all’anno, per emanare il bilancio finanziario ed approvare il bilancio consuntivo.

L’Assemblea elettiva, cioè Assemblea generale si tiene di norma in periodi quando scade il mandato dei membri degli organi la cui elezione rientra nella sua competenza (ogni 4 anni).

L’Assemblea straordinaria si tiene all’occorenza per deliberare sui questioni che rientrano nella sua competenza, la cui resoluzione non può essere rimandata.

A causa del suo carattere straordinario rispetto al contenuto dell’ordine del giorno, l’Assemblea straordinaria può essere convocata solamente da parte del Presidente o Comitato di Vigilanza o 1/5 dei soci dell'Associazione.

L’ordine del giorno dell’Assemblea generale comprende principalmente i contenuti di ogni Assemblea del paragrafo precedente, perciò la sua convocazione di solito coincide con la convocazione dell'Assemblea elettiva.


Articolo 18.

Assemblea dell'Associazione viene convocata dal Presidente dell'Associazione con un invito scritto e pubblicato nella bacheca dell'Associazione o in altro modo adeguato, almeno otto giorni prima della data fissata per l'Assemblea.

L’invito del paragrafo precedente contiene luogo, data, tempo e le modalità di svolgimento dell'Assemblea, l’ordine del giorno e, se necessario, ai fini dell'adozione delle decisioni di alta qualità - le spiegazioni dei singoli punti al livello sufficiente per la comprensione.


Articolo 19.

L’Assemblea può iniziare se è presente la maggioranza dei membri dell'Associazione. Le decisioni vengono prese a maggioranza di voti dei membri presenti.

Allo scopo di soddisfare i requisiti di quorum, l'Assemblea è valida se su proposta del Presidente dell'Assemblea viene rinviata di un'ora.

Nel caso in cui anche dopo essere stata rinviata non è stato raggiunto il quorum, l'Assemblea si rinvia per almeno 8 giorni con stesso ordine del giorno.

L'Assemblea può essere svolta in un modo che permette la tecnologia moderna (ad esempio le conferenze audio o video, ecc.).


Articolo 20.

Il lavoro dell'Assemblea gestisce il Presidente o il Vice Presidente.

Le deliberazioni dell’Assemblea vengono adottate a votazione.

Le deliberazioni adottate vengono pubblicate in conformità alla disposizione dell’Articolo 18/1 del presente Statuto.


Articolo 21.

L’Assemblea dell’Associazione è competente a:

- emanare lo Statuto e altri atti generali dell’Associazione, e i loro emendamenti,

- definire gli obiettivi e i compiti programmatici, e le linee guida per il lavoro dei soci dell’Associazione,

- emanare il bilancio finanziario, approvare i rapporti finanziari e resoconto annuale,

- eleggere, revocare e destituire il Presidente dell’Associazione e il suo Vice Presidente, il Segretario e i membri del Comitato di Vigilanza,

- esaminare e approvare i rapporti sul funzionamento degli organi che ha eletto o nominato,

- eleggere, revocare e destituire altri corpi permanenti e/o interinali, e le persone autorizzate per rappresentanza e disposizione di fondi dell’Associazione.

- deliberare sulla cessazione di esistenza dell'Associazione,

- deliberare su altre questioni che rientrano nella sua competenza in conformità alle norme vigenti, al presente Statuto e altri atti generali dell’Associazione.


Articolo 22.

Delle riunioni dell’Assemblea si redige il verbale che contiene i seguenti elementi: luogo, data, le modalità di svolgimento dell'Assemblea, numero dei soci presenti, punti dell’ordine del giorno, deliberazioni e conclusioni adottate, modo di votazione e numero dei voti per ogni punto del’ordine del giorno, argomenti di discussione - solo su richiesta esplicita, ora di chiusura della riunione dell’Assemblea, firme del Presidente e di chi lo ha redatto.

Il Segretario dell’Associazione tiene l’archivio speciale del funzionameto dell’Assemblea e altri organi.

Il modo di funzionamento dell’Assemblea e modo d’emanazione di deliberazioni possono essere regolati dal Regolamento.


2. Il Presidente dell'Associazione

Articolo 23.

Il Presidente dell’Associazione rappresenta l’Associazione in conformità alla disposizione dell’Articolo 5 del presente Statuto; è persona responsabile per il funzionamento dell’Associazione nel suo complesso e Presidente dell’Assemblea dell’Associazione; emette e firma le ordini di attuazione del piano finanziario e altre deliberazioni dell’Assemblea; attua, coordina e sorveglia l’attuazione degli obiettivi e dei compiti programmatici dell’Associazione; nomina i Rappresentanti dell’Associazione e svolge le altre mansioni appropriate a questa funzione.
Il Presidente è responabile di suo lavoro all’Assemblea dell’Associazione.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento.

Il Presidente dell’Associazione è nominato dall’Assemblea per un periodo di 4 anni. Il numero dei mandati del Presidente dell'Associazione è illimitato.


3. Comitato di Vigilanza

Articolo 24.

Il Comitato di Vigilanza controlla il funzionamento dell’Associazione nel suo complesso.

Il Comitato di Vigilanza è composto dal Presidente del Comitato di Vigilanza e due membri, nominati dall’Assemblea dell’Associazione per un periodo di 2 anni, senza limitazione nel numero dei mandati.

Il Comitato di Vigilanza tiene riunioni convocate e dirette dal Presidente del Comitato di Vigilanza.

Le persone nominate negli altri organi dell’Associazione, cioè nei suoi corpi permanenti o interinali, non possono essere nominate nel Comitato di Vigilanza.

Il Presidente del Comitato di Vigilanza è autorizzato e obbligato ad essere presente alle riunioni dell’Assemblea dell’Associazione e partecipare nelle discussioni che precedono la adozione delle deliberazioni e conclusioni, con diritto di voto.


Articolo 25.

Il Comitato di Vigilanza è competente a:

- sorvegliare l’applicazione delle norme vigenti, delle disposizioni del presente Statuto e altri atti generali nel funzionamento e gestione dell’Associazione come una persona giuridica, sorvegliare i suoi organi e i membri di questi organi,

- sorvegliare la realizzazione del piano finanziario, specialmente l'uso appropriato dei fondi,

- accennare all’autocontrollo durante l'adozione e l'attuazione delle decisioni e conclusioni,

- proporre misure per eliminazione delle irregolarità osservate,

- svolgere le altre mansioni che per la loro natura rientrano nel campo d’attivita del Comitato di Vigilanza,

- presentare all’Assemblea dell’Associazione i rapporti sul proprio lavoro almeno una volta all’anno.

In conformità con le disposizioni del paragrafo precedente - gli organi e corpi dell’Associazione, come anche i loro membri personalmente, sono obbligati a mettere a disposizione del Comitato di Vigilanza tutta la documentazione e tutti altri dati necessari per sorvegliare il loro lavoro.


4. Il Segretario dell'Associazione

Articolo 26.

Il Segretario dell'Associazione è nominato dall'Assemblea. Egli gestisce gli affari amministrativi e professionali dell'Associazione.

Con l’autorizzazione del Presidente dell’Associazione, il Segretario può curare anche altri affari.

Può essere nominato il Segretario chi ha al minimo il titolo professionale di scuola secondaria di orientamento generale, l’esperienza nel curare gli affari stessi o simili, non è punito per un reato che rappresenta un ostacolo per svolgimento di questo tipo di mansioni.

Nell’ambito del suo campo d’attivita, il Segretario adempie le delibere e conclusioni degli organi e dei corpi dell’Associazione, e in questo contesto svolge le seguenti mansioni:

- organizza l’Assemblea e riunioni degli organi e altri corpi dell’Associazione, prepara gli inviti e materiali per le riunioni, provvede alla loro spedizione o pubblicazione puntuale, redige i verbali, e in cooperazione e secondo le istruzioni delle persone che dirigono questi organi e corpi scrive e pubblica le deliberazioni e conclusioni adottate e sim.,

- coordina il lavoro degli organi direttivi e dei corpi dell’Associazione,

- prende in consegna e firma la posta intestata all’Associazione, in cooperazione e secondo le istruzioni delle persone ai quali la posta è intestata scrive risposte e provvede alla loro spedizione,

- cura l’archivio/l’archivazione dei documenti dell’Associazione,

- tiene l’evidenza necessaria (libro di ricevimento e spedizione della posta dell’Associazione, Lista/Evidenza dei Soci dell’Associazione, calendario di realizzazione degli affari pianificati ecc.),

- cura la legalità di funzionamento dell’Associazione e l’uso appropriato dei fondi,

- svolge altre attività amministrativo-professionali che per la loro natura rientrano nel campo di sue competenze, o che devono essere eseguite su ordine del Presidente dell’Associazione o del Presidente del Comitato di Vigilanza,

- Il Segretario su autorizzazione del Presidente dell'Associazione dispone di fondi per le operazioni amministrative.



V - I FONDI PER FUNZIONAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 27.

L’Associazione reperisce i fondi per il finanziamento delle sue attività attraverso:

- quote d’associazione,

- dotazioni, donazioni e sponsorizzazioni,

- promozione (pubblicità e propaganda, pubblicazioni varie e sim.),

- altre fonti, in base alle norme vigenti applicabili alle attività economiche volte a raggiungere gli obiettivi programmatici.


Articolo 28.

La distribuzione dei fondi dell’Associazione è stabilita da piano finanziario annuale emanato dall’Assemblea dell’Associazione.

Sul uso dei fondi del paragrafo precedente deliberano committenti diretti - il Presidente dell'Associazione o Vice Presidente nel caso di sua assenza, e il Segretario dell’Associazione secondo lo scopo del loro uso.

I fondi dell’Associazione e i cambiamenti che emergono nel suo esercizio finanziario e materiale vengono obbligatoriamente registrati; i fondi liquidi si versano sul conto speciale, in conformità alle norme vigenti.

La contabilità dell’Associazione è gestita dall’Associazione, o in base alla deliberazione dell'Assemblea affidata a un soggetto autorizzato per eseguire questa attività.



VI - ESECUZIONE DEI LAVORI PROFESSIONALI

Articolo 29.

Oltre al Segretario, al fine di svolgere attività professionali e simili di alta qualità, l’Associazione può formare il Servizio Professionale e con un atto speciale regolare i rapporti, diritti, obblighi e responsabilità.

Dipendendo dalle esigenze, circostanze e possibilità, l’Associazione può, in conformità alla legge, stipendiare, risarcire le spese e pagare altre forme di reddito.


Articolo 30.

Per l’esecuzione dei lavori professionali e simili che l’Associazione stessa non puo eseguire in modo indipendente, in conformità alla legge, possono essere stipulati accordi e contratti con altre organizzazioni e persone individuali.



VII - PUBBLICITÀ DEL LAVORO DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 31.

Il lavoro dell’Associazione è pubblico.
La pubblicità del lavoro è realizzata mediante:

- il diritto di tutti i soci dell’Associazione di essere puntualmente e veracemente informati del funzionamento e delle attività dell’Associazione,

- il diritto dei soggetti sociali e altri soggetti interessati di essere, in conformità all’alinea precedente, informati nello stesso modo,

- la pubblicazione dei propri bolletini e delle altre pubblicazioni,

- i giornali e media in occasione delle riunioni dell'Assemblea, giubilei vari e altre manifestazioni, in conformità alle norme vigenti.



VIII - CESSAZIONE DI ESISTENZA DELL'ASSOCIAZIONE

Articolo 32.

L'Associazione cessa di esistere:

- con decisione dell'Assemblea sulla cessazione delle attività dell'Associazione,

- se funziona in contrasto con le disposizioni del presente Statuto e non raggiunge gli obiettivi e i compiti programmatici,

- se l’Assemblea non viene convocata entro 18 mesi dalla precedente riunione,

- se è stata avviata la procedura di liquidazione o fallimento. In questo caso la destinazione dei suoi fondi viene stabilita in conformità alle disposizioni della legge e questo Statuto.


Articolo 33.

In caso di cessazione della sua esistenza, i beni dell’Associazione, dopo l’eventuale soddisfazione dei creditori e rimborso dei costi del procedimento, vengono donati alle altre associazioni che hanno gli obiettivi simili o eseguono le attività dell’interesse sociale.



IX - DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

Articolo 34.

Gli emendamenti allo questo Statuto e ad altri atti generali dell’Assemblea dell’Associazione vengono emanati nello stesso modo e nel stesso procedimento secondo quale questi atti, i cui emendamenti sono proposti, sono stati emanati.

La procedura d’emendamento degli atti generali può essere iniziata da tutti gli organi e i corpi, o almeno da un quinto dei membri dell'Associazione, in forma scritta.


Articolo 35.

Il presente Statuto entra in vigore il giorno della sua emanazione e inizierà ad essere applicato il giorno d’iscrizione dell'Associazione nel registro del corpo competente dell’Amministrazione governativa, oppure il giorno dell'annuncio sulla Bacheca dell'Associazione riguardante l'inizio del suo funzionamento.